avvocati Verona

AD REVOCATO SENZA GIUSTA CAUSA: RESPONSABILITÀ DELLA SOCIETÀ.

In caso di revoca senza giusta causa dell'amministratore delegato, a carico della società scatta la responsabilità contrattuale ex art. 2383 c.c. relativa al lucro cessante per i compensi non percepiti rispetto alla scadenza naturale, a cui può aggiungersi la responsabilità, sempre di natura contrattuale, per la violazione delle regole di buona fede e correttezza. Può altresì essere contestata alla società una responsabilità extracontrattuale in presenza di condotte che costituiscano un quid pluris diverso e ulteriore rispetto alla revoca in sé, tali cioè da ledere i diritti della persona, come l'onore o la reputazione, con conseguenze anche patrimoniali. In tal senso: Cassazione civile, sez. I, sentenza 26 gennaio 2018, n. 2037. 

(28 marzo 2018 - Avv. Paola Finetto)

CORRUZIONE E TRASPARENZA: NUOVE LINEE GUIDA ANAC.

L’ANAC con propria determinazione n. 1134 del 8 novembre 2017, pubblicata in G.U. il 5 dicembre 2017, ha adeguato le Linee Guida in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici economici. La materia,  regolata dalla L. 190/2012 e dal D.Lgs. 33/2013, è dunque di attualità, in quanto tendente a prevenire fenomeni corruttivi e ad assicurare piena trasparenza nell’operato non soltanto delle pubbliche amministrazioni, ma anche degli enti pubblici economici, delle società a partecipazione pubblica, oltre che degli ordini professionali, delle associazioni, delle fondazioni e degli altri enti di diritto privato qualora ricorrano determinate condizioni. A tal fine l’ente deve dotarsi di un sistema di prevenzione di contrasto della corruzione e della illegalità non solo conforme alle disposizioni di legge e alle Linee Guida ANAC ma anche effettivamente efficace. 

(14 febbraio 2018 - Avv. Paola Finetto)

CONTRATTI VIA EMAIL: "LINK AL FORO COMPETENTE".

In caso di contratto stipulato online, è valida la clausola che attribuisce la giurisdizione esclusiva all'autorità giudiziaria di un determinato Paese e che sia richiamata attraverso un link contenuto nell'ordine di acquisto per e-mail. Lo affermano le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione con la sentenza 19/09/2017, n. 21622, secondo cui tali modalità di comunicazione devono ritenersi valide in base al disposto dell'art. 23, par. 1, del regolamento Bruxelles I (Regolamento UE 44/2001), a mente del quale la forma scritta, imposta per tali accordi, comprende qualsiasi comunicazione con mezzi elettronici che permetta una registrazione durevole dell'accordo attributivo di competenza. Ad analoga conclusione si può pervenire con riferimento all'art. 25, par. 2, del Regolamento Bruxelles I-bis (Regolamento UE 1215(2012).

(14 febbraio 2018 - Avv. Paola Finetto)

L'AVVOCATO HA L'OBBLIGO DEL DIGITALE!

L'avvocato deve dotarsi degli strumenti più adeguati per il processo telematico (Corte di cassazione, sez. VI civile, sentenza 25/09/2017, n. 22320). Per la Suprema Corte, dunque, essere in possesso di strumenti adeguati e tecnicamente aggiornati deve ormai essere considerato un elemento insostituibile per l'esercizio della professione forense. 

(1 febbraio 2018 - Avv. Paola Finetto)

Via libera al risarcimento dei punitive damages!

Una rivoluzione nel nostro sistema risarcitorio: tale è la sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 16601 del 5 luglio 2017, con cui è stata aperta la strada per il riconoscimento e il risarcimento dei danni punitivi. "Nel vigente ordinamento - ha statuito la Suprema Corte - alla responsabilità civile non è assegnato solo il compito di restaurare la sfera patrimoniale del soggetto che ha subito la lesione, poiché sono interne al sistema la funzione di deterrenza e quella sanzionatoria del responsabile civile. Non è quindi ontologicamente incompatibile con l'ordinamento italiano l'istituto di origine statunitense dei risarcimenti punitivi".

(10 ottobre 2017 - Avv. Paola Finetto)

JUSTICE AND TECHNOLOGY

Fortunately continues to increase the use of technology in the judicial proceedings. Until now in all civil proceedings the lawyer had to attend the hearing in person, even if they are very far away from its office.

This used to apply to civil trials as well as for the bankruptcy process, that is when a creditor must appear in court to confirm its receivables claim against the bankrupt company.

By Decree Law 59/2016, the situation has changed. The creditors' participation can take place electronically, via Skype or by other means to be decided by the judge. A considerable saving of costs and time, which benefits everyone, especially the justice system. 

“PRIVACY” LAW will change as well as the related right to be forgotten

For the better, but not right away.

As we all know, since a few some years there are precise rules on privacy (Legislative Decree 30 June 2003, n. 196), and often we hear that something "must be done for the" or "it’s not allowed because of privacy”.

So far, however, there was no rule on right to be forgotten, namely the right to be deleted from the Internet material or harmful information in violation of the right to privacy.

 In 2014 it stepped in the European Court of Justice to establish some principles.

The new European regulation on privacy, which should be approved in the coming weeks, instead will establish for the first time that right to oblivion. The most important aspect is that this can be enforced by a European citizen also in respect of Internet operators who are based outside the European Union, such as multinational companies like Google or Facebook.

This is great news for the privacy rights of all.

But we have to wait two years, as the new European regulation will enter into force only in 2018.

(June 14, 2016 – Avv. Roberto Nicolini)

CIVIL UNIONS? Yes, but also much more.

Unitl May of this year there was only marriage for heterosexual couples. For cohabiting couples of all sexual orientation and for same sex couples in fact, of all sexual orientations, there was no protection and no rights. Finally the historical Law was passed n. 76 of May 21st 2016, which shall enter into force on June 5ht 2016

The most important aspect is to have finally introduced civil unions that allow same-sex couples to enjoy civil rights, between them and in the society, substantially equal to those of married heterosexual couples.The other great and interesting new feature is the cohabitation agreements.

They can be used both by heterosexual couples by homosexual couples. These contracts will provide the families a stronger form of protection, particularly regarding the economic and financial aspects. The signature authentication by a lawyer is sufficient for their validity.

We are not yet to “pre-nuptial agreements” or the wedding agreements of the common law, but this could be the great challenge of case law and doctrine in the coming years.

For sure it has become a very topical issue, a solution useful to many people: lawyers with the necessary professional skills and human sensitivity can and must do their part to provide advice and assistance.

(June 3th, 2016 – Avv. Roberto Nicolini)

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How many eyes has a typical person?

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